Divenne famosa negli anni ’60 come la leggendaria “cantante scalza”.. Per lei gli anni ’70 si rivelarono piuttosto bui, ma fu capace di reinventarsi una carriera. Oggi è una psicologa e canta solo a tempo perso.. La cantante inglese Sandie Shaw era una star internazionale ed ora, a 77 anni si sta godendo una nuove fase della sua vita. Figlia unica, nacque a Dagenham, in Essex, il 6/2/1947. Questa città fu il quartier generale della famosa compagnia automobilistica “Ford” e praticamente tutti lavoravano per essa. Pure Sandie iniziò a a prendere occupazione lì, in veste di computerista, ma ben presto decise di provare a diventare una cantante affermata. Adam Faith, una star inglese, la notò quando era appena diciassettenne. La presentò al suo manager Eve Taylor e due settimane più tardi la Nostra sottoscrisse il suo primo contratto discografico. Ma prima cambiò il suo cognome, che originariamente era Goodrich, in Shaw, perché, dice lei, suona come “spiaggia sabbiosa” !
Il secondo singolo di Sandy “There’s always something there to remind me“ raggiunse la vetta delle classifiche discografiche nell’autunno del 1964. Sandie registrò pezzi in Inghilterra, Francia, Spagna, Germania e Italia, esibendosi in concerto persino in Iran. Ma dopo pochi anni la sua carriera si avviò prematuramente sul “viale del tramonto”..
Il suo manager la costrinse a partecipare al “Festival Internazionale Della Canzone” del 1968 ed ella cantò il brano “Puppet on a string”. Pur odiando la sua propria canzone Sandie vinse..!
Fu la prima cantante britannica a trionfare in questa importanissima competizione canora ed il suo pezzo riscosse successo in ogni angolo del mondo. Nel 1970 toccò il punto più basso della sua carriera, ma si sposò, ebbe un figlio, successivamente divorziò e si mise a fare la cameriera tra i tavoli dei pub.. Nonostante tutto, la sua particolare carriera subì un’ennesima impennata negli anni ’80, quando si si sposò per la seconda volta con Nik Powell, importante manager della notissima casa discografica “Virgin”.
Ricominciò a registrare canzoni con emergenti gruppi musicali, come i “The Smiths and Pretenders”. Diventò anche psicoterapeuta e infine, oggi, è proprietaria unica di tutti i suoi cataloghi discografichi, continuando a raccimolare soldi..
di Vincenzo Felici
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