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14 aprile 2026

"LONDON CALLING. La controcultura a Londra dal '45 a oggi" di Barry Miles (Editore EDT), 2012


La Londra di Barry Miles è quella della cultura underground che nasce fra le macerie della Seconda guerra mondiale ed esplode nel corso degli anni Sessanta e Settanta, concentrandosi sul West End e su Soho, le zone in cui era confluita un'eterogenea popolazione di personaggi creativi e fuori dalle righe, intolleranti nei confronti delle costrizioni della cultura e del costume ufficiale: scrittori, poeti, registi, musicisti, artisti, pubblicitari, architetti, stilisti, e una miriade di più anonimi personaggi decisi a fare della propria vita un'arte. È la storia di una rivoluzione culturale determinata a ottenere una "totale confusione dei sensi", che si sviluppa fra le vie di una metropoli artisticamente onnivora, fatta di locali, librerie, club, pub, teatri, piazze, vicoli, scantinati, case occupate o case borghesi. Una storia di sconvolgente energia vitale e al tempo stesso autodistruttiva, raccontata sul filo di quell'ironia che solo un testimone diretto può comunicare. 
Mettere in fila i nomi che si incontrano fra queste pagine fa tremare l'idea stessa di 'controcultura', poiché vi si ritrova molta della creatività che animerà per ibridazione la cultura ufficiale del Novecento: Dylan Thomas, Francis Bacon, i Situazionisti, il cool jazz, il rock 'n' roll, Mary Quant, Kingsley Amis, J.G. Ballard, i Rolling Stones, i Beatles, William Burroughs, Jimi Hendrix, i Pink Floyd, Allen Ginsberg, Pete Townshend, Yoko Ono, Derek Jarman e moltissimi altri.

24 ottobre 2025

"DAI BEATLES A BLAIR: La cultura inglese contemporanea" di Roberto Bertinetti (Carocci Editore), 2001

Questo volume propone un viaggio all’interno della società e della cultura inglese dal 1956 sino ad oggi attraverso i ritratti dei protagonisti di un periodo che ha segnato in maniera profonda l’intera storia europea. 
Ai mutamenti nella moda, nella musica, nel teatro, nella narrativa, si affiancano la scoperta della figura del teenager - l’adolescente che diventa consumatore - e la nascita del personaggio di James Bond, perfetta sintesi del clima della Guerra Fredda. Sugli schermi delle sale cinematografiche e in libreria prende intanto forma una profonda rivoluzione nei rapporti tra i sessi, mentre l’incubo della perdita di peso sul piano internazionale favorisce nel 1979 la vittoria di Margaret Thatcher. 
L’Inghilterra degli anni Ottanta ritratta nei film di Ken Loach, di Mike Leigh e di Stephen Frears è un paese violento, diviso, sensibile alle parole d’ordine del razzismo e dell’intolleranza. La ricerca di un’identità multiculturale caratterizza, invece, l’indagine letteraria dei nuovi autori, spesso - è il caso di Rushdie e di Naipaul - approdati a Londra da altri continenti. 
Sul piano politico gli avvenimenti centrali della realtà contemporanea sono la crisi della monarchia e un veloce cambio di passo verso la piena modernizzazione imposto dai laburisti guidati da Tony Blair, vittoriosi grazie al progetto di uno stato a forte partecipazione collettiva, costruito per offrire ad ogni individuo uguali opportunità di partenza.

2 giugno 2025

BOBBY KEETCH. Un giocatore..d'arte

Chiariamoci subito, il motivo per cui vi propongo il profilo di Bobby Keetch non è certamente per il valore calcistico di Bobby nè per le sue vittorie e trofei nè per le sue imprese sul campo.
Il motivo è un altro, Bobby è stato uno dei calciatori che sono stati protagonisti della swinging London negli anni '60. Il grande merito di Keetch è stato quello di far salire la stima dei calciatori all'interno della società riscattandone la fama di atleti senza cervello

Nasce a Tottenham il 25/10/1941 e cresce nelle giovanili del West Ham per approdare nel 1959 a Craven Cottage dove esordisce nella massima serie nel 1961.
E' un giocatore rude come ce ne sono tanti nelle difese di ogni squadra tant'è che se andate a leggere i blog dei tifosi del Fulham è ancora ricordato dagli anziani più per le sue scarponerie che per le sue gesta. Quello che colpisce è il suo aspetto biondo ed elegante, profuma anche in campo dove gioca con catene e anelli d'oro che ciondolano mentre si muove ed arriva al Craven Cottage con una Rolls Royce scoperta e l'orologio d'oro nel panciotto. E' molto bravo però a fare spogliatoio, divertente e chiassoso sempre pronto ad una bevuta a fine gara coi compagni. Ma è fuori dal campo che da il meglio di se. Diventando un'icona culturale di quegli anni, amico degli artisti londinesi frequenta il pittore Pietro Annigoni visita mostre e gallerie. 

E' il primo giocatore di football che frequenta il jet-set londinese e parla con cognizione di causa di arte. Guida una Lotus Elan veste a Mayfair ha stile e fascino, parla di Bob Dylan e del perchè la Stax ha più anima che la Motown, della Pop Art. Gira per Buckingham Palace con gli amici e un pappagallo sulla spalla.
Capisce che il football è un business. Oltre a giocare a calcio si occupa del suo negozio di arte e antichità sapendo che i guadagni del calcio non saranno sufficenti per il resto della vita. Agli inizi dei '60 il Fulham è una squadra molto in voga che attira spettatori dal mondo del cinema e della moda tanto che Chamberlain dichiara "non so se ci sono più commedianti in campo o sugli spalti". Leggenda dice che il grande Haynes dopo una partita non può accedere alla sala massaggi perchè occupata da un levriero da corsa.
Grazie a personaggi come Keetch i calciatori cominciano a guadagnare le attenzioni della comunità. La vittoria nel mondiale del 1966 rende il calcio popolare anche agli strati più alti della società che lo avevano sempre guardato dall'alto al basso. Arrivano gli inviti alle feste importanti. Lady Hesketh una nobile di allora invita i suoi nuovi amici nella sua tenuta nel Northamptonshire per una partita che lei stessa arbitra.

Gli interessi verso i calciatori col passare del tempo cominciano a calare col finire delle carriere dei calciatori più carismatici. Ma Keetch continua ad essere popolare in società tanto che il libro "Bluff your way to social climbing" lo indica insieme a Best e Trevor Hockey, un mediano dello Sheffield Utd con una capigliatura alla Beatle, come socialmente adatti ad essere invitati alle feste. Fa coppia con Robert Fraser il più famose commerciante d'arte di Londra e nell'appartamento di Fraser incontra Paul McCartney, Mick Jagger e William Burroughs.
Nonostante la bella vita le prestazioni di Keetch sul campo sono sempre efficaci, ma la sua carriera al Fulham termina con l'arrivo di Vic Buckingam nel 1965.
Buckingam mal sopporta la personalità di Keetch e dopo un anno il Fulham lo molla dopo 120 presenze e 2 goal. Per Bobby è un colpo perchè considera Fulham la sua famiglia tanto che pensa di smettere, ma il QPR lo ingaggia a Novembre. Bobby diviene un eroe di Loftus Road fino al 1969 quando viene ceduto al Durban in Sud Africa.
E qui termina la carriere calcistica di Bobby Keetch.

Non è un bel periodo per smettere, la swinging london è finita e nel calcio al 'glamour' si è sostituita la rudezza delle squadre di Don Revie che isola i giocatori più fantasiosi. Keetch ha meno di 30 anni quando lascia il calcio per diventare un commerciante d'arte. Pochi lo ricordano. Tiene i contatti con i suoi vecchi amici del calcio come Venables e Best e nel 1996 lavora al lancio di un ristorante a tema calcistico chiamato Football Football. 
Keetch vede Venables 2 giorni dopo la sconfitta in semifinale in Euro 96 dell'Inghilterrra. Dopo poco Bobby ha un'emorragia celebrale e muore. Nel 1998 in un'intervista Best dichiara che l'ultima volta che ha pianto è stato per la morte dell'amico Bobby.
di Gian Paolo Manfredini

20 febbraio 2025

"SWINGING FOOTBALL. Storia, curiosità, aneddoti della Coppa Rimet 1966" di Christian Cesarini, 2017

Chi non ha mai sognato di avere una macchina del tempo? Da appassionati di calcio, vi siete mai chiesti in che evento, partita, epoca vi sareste catapultati? Che cosa avreste voluto vedere e vivere dal vivo? Chi segue la celebre serie tv inglese Doctor Who conoscerà il Tardis, una macchina con cui un signore del tempo chiamato il Dottore viaggia nello spazio attraverso un vortice temporale. 
Dove vi fareste portare dal Tardis esattamente? La nostra risposta è in questo libro: nei favolosi Sixties della swinging London e nel mondiale di calcio 1966! 
Racconterò in chiave prettamente inglese, narrando la parte sportiva delle sei partite giocate dai Three Lions dall'11 al 30 luglio 1966, passando anche e soprattutto per gli antefatti di quel mondiale e i tanti aneddoti e retroscena poco conosciuti al grande pubblico; cercheremo inoltre di approfondire e spiegare perché quello inglese fu il primo mondiale di calcio moderno, il capostipite delle manifestazioni che conosciamo oggi e che, ogni quattro anni, catalizzano e appassionano milioni di persone in tutto il mondo. A cinquant'anni di distanza da quell'evento, il mio vuole essere un omaggio all'unico mondiale di calcio vinto dagli 'inventori' del beautiful game: un riassunto evocativo di alcuni dei protagonisti, attraverso quel magico mese di luglio in cui l'Inghilterra e soprattutto Londra si elevarono, in ogni campo, a ombelico del mondo.
Ripubblicato nel 2020 con la casa editrice Kenness.
Swinging football. Storia e aneddoti della Coppa Rimet 1966

12 febbraio 2025

[BRIT MUSIC] "SANDIE SHAW. Puppet on a String" di Vincenzo Felici



Divenne famosa negli anni ’60 come la leggendaria “cantante scalza”.. Per lei gli anni ’70 si rivelarono piuttosto bui, ma fu capace di reinventarsi una carriera. Oggi è una psicologa e canta solo a tempo perso.. La cantante inglese Sandie Shaw era una star internazionale ed ora, a 77 anni si sta godendo una nuove fase della sua vita. Figlia unica, nacque a Dagenham, in Essex, il 6/2/1947. Questa città fu il quartier generale della famosa compagnia automobilistica “Ford” e praticamente tutti lavoravano per essa. Pure Sandie iniziò a a prendere occupazione lì, in veste di computerista, ma ben presto decise di provare a diventare una cantante affermata. Adam Faith, una star inglese, la notò quando era appena diciassettenne. La presentò al suo manager Eve Taylor e due settimane più tardi la Nostra sottoscrisse il suo primo contratto discografico. Ma prima cambiò il suo cognome, che originariamente era Goodrich, in Shaw, perché, dice lei, suona come “spiaggia sabbiosa”
Il secondo singolo di Sandy “There’s always something there to remind me“ raggiunse la vetta delle classifiche discografiche nell’autunno del 1964. Sandie registrò pezzi in Inghilterra, Francia, Spagna, Germania e Italia, esibendosi in concerto persino in Iran. Ma dopo pochi anni la sua carriera si avviò prematuramente sul “viale del tramonto”.. 
Il suo manager la costrinse a partecipare al “Festival Internazionale Della Canzone” del 1968 ed ella cantò il brano “Puppet on a string”. Pur odiando la sua propria canzone Sandie vinse..! 
 Fu la prima cantante britannica a trionfare in questa importanissima competizione canora ed il suo pezzo riscosse successo in ogni angolo del mondo. Nel 1970 toccò il punto più basso della sua carriera, ma si sposò, ebbe un figlio, successivamente divorziò e si mise a fare la cameriera tra i tavoli dei pub.. Nonostante tutto, la sua particolare carriera subì un’ennesima impennata negli anni ’80, quando si si sposò per la seconda volta con Nik Powell, importante manager della notissima casa discografica “Virgin”
Ricominciò a registrare canzoni con emergenti gruppi musicali, come i “The Smiths and Pretenders”. Diventò anche psicoterapeuta e infine, oggi, è proprietaria unica di tutti i suoi cataloghi discografichi, continuando a raccimolare soldi..
di Vincenzo Felici
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