28 febbraio 2026

FIRST Division🇬🇧, il calcio inglese di una volta..

Il fascino dei vecchi piccoli stadi, le pinte al pub con gli amici, il match programme della partita, le ends che si muovevano ondeggiando ai goals della propria squadra, il pallone 18 panels rigorosamente bianco, il portiere con la maglia verde ed i pantaloncini come quelli dei compagni, il profumo forte degli hot dog con cipolla nei dintorni dello stadio oppure l'amarissimo Bovril, per i più "vecchi" i rumorosissimi turnstiles oppure.. i totalisator a lato dei campi di gioco? atmosfera unica, irripetibile..

Ecco FIRST Division, un punto di riferimento di chi ha vissuto tutto questo e chi lo sogna..


27 febbraio 2026

"LA LEGGENDA DI SANT'ALBERTO, 1986 quando il Celtic infranse i cuori di Edimburgo" di Alessandro Boretti (Urbone), 2016

Nello sport, come nella vita, si gioca per vincere. E alla fine vince solo uno. Non esiste il “primo-a-pari-merito”! Tutti gli altri, come mi disse il compianto presidente dell’Hellas Verona Saverio Garonzi, alla fine di una mia vittoria sulla squadra che lui seguiva in quell’occasione, “i se gratta el cul!” Ma in un rush finale, quando si è testa a testa con l’avversario, cosa serve per vincere?
Il campionato di calcio scozzese della massima serie nella stagione 1985/86 vide il suo epilogo all’ultima giornata, quando Hearts di Edimburgo e Celtic di Glasgow si contesero il titolo. Gli Hearts giunsero a quell’ultima gara in vantaggio sui rivali biancoverdi di 2 punti, e sarebbe bastato loro un misero punto per assicurarsi quello che noi chiamiamo “scudetto”. Quel sabato, in tutta la Scozia, c’erano solo 2 persone che credevano fermamente che il Celtic potesse ribaltare la situazione e assicurasi il titolo. 
Uno era il manager David Hay, un grande talento come giocatore uscito dal vivaio biancoverde a fine anni ’60, ma persona schiva e mite che, nonostante il ritardo in classifica, durante la stagione aveva condito le interviste rilasciate ai mass media senza clamore, ma con un convinto ottimismo. Pura formalità o estrema fiducia nel proprio lavoro e soprattutto nei propri giocatori? E ancora: una squadra come affronta il lavoro settimanale, volto a rincorrere gli avversari, fisicamente e mentalmente? Qual è l’approccio che spinge i calciatori a presentarsi in campo quando l’avversario primo in classifica dista parecchi punti e le gare a disposizione per recuperare sono sempre meno? Nonostante prestazioni altalenanti e problemi di vario genere, il Celtic riuscì ad arrivare all’ultima gara di campionato con un’unica possibilità di agganciare e superare gli Hearts in classifica. Questo libro vi porterà fino a quell’ultimo piovoso sabato, il 3 maggio 1986 dove nello spogliatoio di Love Street, lo stadio del St. Mirren, scoprirete l’altra persona che credette in quella vittoria.

26 febbraio 2026

"1977. ACCADDE IN INGHILTERRA" di Christian Cesarini

La First Division venne vinta dal Liverpool di Bob Paisley, che si aggiudicò il titolo con appena un punto di vantaggio (57) sul Manchester City (56). Reds capaci di trionfare anche in Coppa dei Campioni, nella finale vinta all'Olimpico di Roma sui tedeschi del Borussia Moenchengladbach. Ultimo posto per gli Spurs, capaci di perdere 21 delle 42 gare di campionato. Grandi polemiche durante l'ultima giornata di campionato quando Coventry City e Bristol City, venute a conoscenza dello svantaggio del Sunderland al Goodison Park, accomodarono il gioco sul risultato di 2 a 2 con il pareggio utile alla salvezza di entrambi i club. Al fischio finale Coventry e Bristol rimasero in First Division, il Sunderland retrocesse insieme allo Stoke City e al Tottenham.



Marcatori: Andy Gray (Aston Villa) e Malcolm MacDonald (Arsenal), entrambi con 24 reti. In Second Division vennero promossi Wolverhampton Wanderers, Chelsea e il Nottingham Forest di Brian Clough. Scesero in Third Division Carlisle United, Plymouth Argyle e Hereford United, con quest'ultimi che diventarono il primo club assoluto a giungere ultimo in Second Division dopo aver vinto la Third Division l'anno precedente. Promozione in Second Division per Mansfield Town, Brighton & Hove Albion e il Crystal Palace guidato da Terry Venables alla sua prima stagione da manager. Reading, Northampton Town, Grimsby Town e York City scesero in Fourth Division, sostituiti in Third Division da Cambridge United, Exeter City, Colchester United e Bradford City. Il 21 maggio, davanti a centomila fans, si giocò un'emozionante finale di Fa Cup; a trionfare fu il Manchester United sul Liverpool per 2 a 1, risultato che infranse il sogno dei Reds di Paisley di realizzare uno storico e clamoroso “treble”. La League Cup venne invece sollevata dall'Aston Villa che superò l'Everton per 3 a 2 al secondo replay, mentre il British Home Championship, il tradizionale torneo delle nazionali britanniche, vide l'affermazione della Scozia con 5 punti.

Riconoscimenti: Andy Gray dell'Aston Villa venne nominato miglior giovane e miglior giocatore dell'anno dalla PFA (Professional Footballer Association), mentre la FWA (Football Writers Association) elesse come best player Emlyn Hughes, capitano del Liverpool.

Curiosità: la stagione 1976/77 fu la prima in cui vennero usati ufficialmente i cartellini gialli e rossi per le sanzioni disciplinari. Fu inoltre introdotta una nuova competizione: la Debenhams Cup. A disputarla, secondo il regolamento stabilito dalla Football League, i due clubs non appartenenti alle prime due divisioni della piramide calcistica inglese, capaci di superare il maggior numero di turni in Fa Cup. Chester e Port Vale raggiunsero entrambi il quinto turno della coppa prima di esser eliminate rispettivamente da Wolverhampton ed Aston Villa. La finale della Debenhams Cup fu giocata in doppia partita: l'andata finì 2 a 0 per il Port Vale ma nel ritorno giocato al Sealand Road il Chester s'impose con una gara memorabile per 4 a 1 aggiudicandosi il trofeo. Il manager scozzese Tommy Docherty vinse l'Fa Cup con il Manchester United, primo trofeo conquistato dai red devils dopo l'era Busby. Dopo la finale (precisamente il 4 luglio) venne licenziato quando confessò in un'intervista la relazione amorosa con la moglie del fisioterapista del club. Kevin Keegan fu ceduto per 500.000£ all'Amburgo e con i soldi della cessione il Liverpool acquistò dal Celtic il promettente Kenny Dalglish pagandolo 440.000£, cifra record all'epoca che in Inghilterra fece scalpore. Molto risalto mediatico ebbe anche l'acquisto del Watford FC da parte di Elton John, famosa pop-star inglese. Durante la prima conferenza stampa il cantante dichiarò di aver realizzato un vero e proprio sogno in quanto tifoso del Watford sin da bambino. Il 20 marzo 1977 morì in un incidente stradale Peter Houseman, ala del Chelsea dal 1963 al 1975. Nel terribile schianto sulla A40 nei pressi di Oxford persero la vita anche la moglie del giocatore Sally e due loro amici, Allan e Janice Gillham. In quella stagione “Nobby” Houseman, all'epoca 31enne, giocava per l'Oxford United ma dopo l'incidente fu organizzata una gara amichevole tra giocatori del Chelsea 1970 (squadra con il quale Houseman vinse l'Fa Cup) e il Chelsea 1977. Al testimonial match parteciparono 17mila persone e l'intero incasso della gara fu devoluto ai figli delle vittime, tre dei quali erano figli dello sfortunato Houseman.

Varie: Nel 1977 il primo ministro era il laburista James Callaghan.

Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band dei Beatles venne eletto miglior album e Bohemian Rhapsody dei Queen fu uno dei singoli di maggior successo.

Il 7/07/77 fu proiettata a Londra la premiere del film 007 La spia che mi amava; il GP di Formula 1 di Silverstone venne vinto dall'inglese James Hunt su McLaren; a Wimbledon trionfò lo svedese Bjorn Borg, che sconfisse l'americano Jimmy Connors al quinto set. Il 25 dicembre si spense in Svizzera il grande attore londinese Charlie Chaplin.
di Christian Cesarini

24 febbraio 2026

[UK CINEMA] 30 anni di TRAINSPOTTING (1996)


Mark Renton è un giovane di Edimburgo che trascorre le giornate tra l'eroina e un gruppo di amici sbandati: lo stravagante Spud, l'arrogante Sick Boy e il pericoloso Begbie.
Il film racconta la loro vita ai margini, fatta di furti e disperate fughe dalla realtà per evitare la noia del mondo borghese. Dopo aver toccato il fondo e aver visto amici morire, Renton decide di ripulirsi e si trasferisce a Londra. Qui i vecchi compagni lo trascinano in un ultimo affare di droga che frutterà migliaia di sterline. Alla fine, Renton sceglie di tradire il gruppo e scappa con il bottino per cambiare vita.
Il legame con l'Hibernian è fortissimo perché tutti i protagonisti sono tifosi sfegatati di questa squadra di calcio. Il club rappresenta le loro radici nel quartiere di Leith e la loro identità popolare. Nel film si vedono poster del team, maglie verdi e riferimenti continui alle partite, segnale di un legame indissolubile con la città.
La colonna sonora è l'anima del film: brani come Lust for Life di Iggy Pop e Born Slippy degli Underworld sono diventati inni generazionali, fondendo rock e techno in modo magistrale.
Questo blog viene aggiornato senza alcuna periodicità e non può quindi essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7/03/2001. L'autore dichiara inoltre di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti che siano lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima. Le foto di questo blog sono pubblicate su Internet e sono state quindi ritenute di pubblico dominio. Se gli autori desiderano chiederne la rimozione, è sufficiente scrivere un'e-mail o un commento al responsabile del sito.