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19 settembre 2025

"MILLWALL vs WEST HAM. Il derby della working class londinese" di Luca Manes (BradipoLibri), 2014

A Londra sono le nove del mattino di una domenica di fine novembre.
Sulle strade semideserte della capitale inglese un cielo cupo da metter spavento distilla una pioggerellina quasi invisibile. Il freddo umido ti si attacca alle ossa senza pietà, non concedendoti nemmeno un istante di tregua. Mettere il naso fuori dall’uscio di casa è un’impresa da sconsigliare anche ai fanatici del jogging. C’è solo da compatire chi deve percorrere gli ampi viali del centro cittadino perché gli è toccato un turno di lavoro infame come il tempo nel cuore d’autunno.
È il caso dei tanti poliziotti, circa mille, impegnati nel servizio d’ordine di uno dei match più temuti del panorama calcistico inglese, se non mondiale: Millwall vs West Ham United

12 agosto 2025

"A LIVERPOOL CON I BEATLES. In the town where they werw born" di Giovanni Battista Menzani (Perrone Editore), 2024


Per molti secoli il porto di Liverpool è stato il principale scalo inglese. Qui transitavano non solo merci; dall'America arrivavano anche i dischi di Chuck Berry, Buddy Holly ed Elvis Presley, ovvero la scintilla che accese il cosiddetto "Merseybeat". Questo libro ripercorre l'epopea di quattro ragazzi della working class cresciuti tra le strade di una città povera e tetra, che con grande fatica si stava riprendendo dalle ferite della guerra. Le tappe del viaggio comprendono le case dell'infanzia di John e di Paul, il luogo dove avvenne il loro primo incontro, la tomba di una certa Eleanor Rigby, i quartieri di George e Ringo, il Cavern e gli altri club dei loro esordi, i templi del football e infine, ovviamente, Penny Lane e Strawberry Field.

8 aprile 2025

"FOOTBALL HOOLIGANISM, Calcio e violenza operaia" di John Clarke (DeriveApprodi), 2019

John Clarke – coniugando a una ricostruzione storica un’acuta osservazione dello stile di vita della classe operaia – in questo libro racconta il gioco del calcio e il problema della violenza negli stadi. Attraversando periodi differenti, Clarke descrive i princìpi di questo sport e i suoi interpreti sociali, suggerendo la tesi della violenza come pretesto per un crescente numero di gruppi di giovani (soprattutto Skinhead, ammiratori delle passioni della classe operaia bianca) intorno a una particolare concezione della mascolinità. Essi riaffermano in questa direzione i valori di una classe e il senso di territorialità in una logica tutta operaia di «presa» simbolica di uno spazio (come lo street corner, o la piazza del quartiere). Nel secondo dopoguerra il gioco del calcio rappresenta per i figli della working class britannica il pretesto per l’esplosione di un sentimento di frustrazione e di un generale malcontento nei confronti della società. Il football hooliganism si afferma così in nome di una volontà di esprimere un rifiuto all’imposizione di un modello-calcio che si sposta coattivamente verso la professionalizzazione, l’imborghesimento e la spettacolarizzazione.

Il volume è arricchito dalla prefazione di Andrea Ferreri e da una sezione sulle culture giovanili, il calcio e l’hooliganismo.

John Clarke è tra i primi a occuparsi delle radici dell’hooliganismo in Gran Bretagna negli anni Settanta. Attualmente è visiting professor al Dipartimento di Sociologia e Antropologia sociale alla Central European University e professore emerito alla Facoltà di Arte e Scienze sociali alla Open University. Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo Doing the Dirty Work: The Challenges of Conjunctural Analysis, in Henriques, Julian, Morley, David and Goblot, Vana (eds.) Stuart Hall: Conversations, Projects and Legacies (Goldsmiths Press 2018); (with Newman) The instabilities of expertise: remaking knowledge, power and politics in unsettled times (Innovation: The European Journal of Social Science Research, 2017).
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