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23 dicembre 2024

SECOND CITY DERBY. Aston Villa-Birmingham City.






















Londra, Manchester, Glasgow, Liverpool queste sono, forse, le città principali dove vengono giocati i derby più affascinanti del Regno Unito. Sarebbe riduttivo pensare che, nel Regno Unito, ci sono solo determinati derby. Infatti ci sono varie città, contee e campagne in cui vengono giocati derby locali molto affascinanti. Certamente, un Arsenal – Tottenham ha sempre un altro sapore rispetto ad un Nottingham Forest – Notts County, oppure un Celtic – Rangers ha più importanza di un Cardiff – Swansea o ancora un Liverpool – Everton ha più risonanza di un BIRMINGHAM CITY – ASTON VILLA. Non è pura casualità che quest'ultimo sia stato scritto tutto in maiuscolo anzi è qui che vogliamo soffermarci.

Il titolo dell'articolo dice tutto, infatti molto spesso parlando con persone che non hanno molto intendimento del calcio d'oltremanica quando si parla di Derby anglosassoni i soliti citati sono quelli di Londra, Manchester, Glasgow o Liverpool. A Birmingham vi è una rivalità molto accesa che forse (secondo il modesto parere dello scrittore dell'articolo) meriterebbe di essere conosciuta più nel dettaglio in quanto se ne parla molto poco nonostante sia uno dei più infuocati.
Second City Derby, è questo il nome della rivalità tra il Birmingham e l'Aston Villa dove i due club del Midlands sono generalmente considerati come i rivali più feroci l'uni degli altri, anche se questo derby ha perso di valore tra il 1988 e il 2002, quando le due squadre erano in divisioni differenti. Durante quel periodo, la più grande rivalità locale del Villa era con il Coventry City, mentre i rivali principali locali dei Blues erano il Wolverhampton Wanderers ed il West Bromwich Albion.

I club si sono incontrati per la prima volta il 27 settembre 1879. La partita fu giocata su un campo al Muntz Street che fu per un po' di tempo il campo di gioco del Birmingham. Il match finì 1-0 per i Blues registrato. Il Villa vinse la prima partita tra i due club, nel secondo turno della Coppa d'Inghilterra a Wellington Road nel 1887, con quattro gol a zero, ed in campionato in Prima divisione nella stagione 1894-95 per 2-1.
Nel campionato 1925 al Villa Park fu giocata una partita che rimase nella storia di questo derby. La partita vedeva i padroni di casa in vantaggio 3-0 ma, a dieci minuti dalla fine, il Birmingham ha segnato tre reti, da lì si capì subito il valore di questa rivalità.
Lo scontro più significativo si ebbe in vista della finale di Coppa di Lega 1963, che si svolse poco dopo che l'Aston Villa aveva battuto il Birmingham City 4-0 in campionato. I Blues s'imposero con un 3-1 complessivo sulla doppia finale vincendo così la League Cup.
Durante la fine degli anni 70 e fino ai primi anni 80 sia Villa e Blues si è ritrovarono nella prima divisione ed entrambe le squadre ebbero alcuni successi memorabili in questa divisione. 

Nel 1980-81 il Villa vinse il titolo di Prima Divisione. I Blues vinse, poi, in un memorabile 3-0 al St Andrew dopo il trionfo Coppa dei Campioni Villa nel 1982. 
Entrambe le squadre hanno subito, poi, un incredibile declino. Il Birmingham ebbe l'onore di vincere per 3-0 una battaglia per non retrocedere al Villa Park nel marzo 1986, ma quella stagione i Blues retrocedettero comunque. Ma, comunque sia, Villa li avrebbe seguiti la stagione successiva successiva. 


























La promozione in Premier League del Birmingham nel 2002, vide i fans molto impazienti per i derby di campionato che non si verificavano da 15 anni. I Blues, quella stagione, vinsero entrambi i derby (3-0 e 2-0). In entrambe le partite vi furono errori dal portiere dell'Aston Villa Peter Enckelman, tra cui un gol segnato direttamente da una rimessa laterale di Olof Mellberg. In quella partita si verificarono numero episodi di violenza tra le due tifoserie. 
Nel marzo 2003, nel corso di un derby al Villa Park, due giocatori del Villa furono espulsi. Uno fu Dion Dublin che si trovò coinvolto in una rissa contro Robbie Savage del Birmingham, mentre l'altro fu Joey Guðjónsson per uno spericolato tackle su Matthew Upson.

La stagione 2003-04 di Premiership vide due partite con due pareggi, 0-0 e 2-2. Il pareggio per 2-2 ha visto Blues recuperare un due gol al 90° minuto da Stern John . Entrambi i match vennero giocati all'ora di pranzo al fine di evitare comportamenti di violenza tra i tifosi che avessero assunto molta quantità di alcool. Nella stagione successiva il Birmingham è tornato a vincere, con il 2-1 al Villa Park poco prima di Natale ed il 2-0 in casa a marzo. In quella occasione il portiere dell'Aston Villa, Thomas Sørensen, fu protagonista di due clamorosi errori in entrambe le partite, anche se i suoi errori non hanno direttamente influito sui rispettivi risultati in quanto l'Aston Villa non giocò alla grande quelle partite. 
Nella Stagione 2005-06 di Premiership, il Villa batté i Blues in Premiership, grazie ad un gol di Kevin Phillips. Questa è stata seguita da un'altra vittoria dell'Aston Villa il 16 aprile 2006, Domenica di Pasqua, dove il Villa vinse 3-1 grazie a due gol di Milan Baroš e una rovesciata da Gary Cahill. Il Birmingham retrocedette nel 2006, ma successivamente venne promosso nel 2007. Nel novembre 2007 fu ancora la volta dell'Aston Villa che vinse il suo terzo derby consecutivo con una vittoria per 2-1 al St. Andrews (stadio del Birmingham). Anche in quella occasione vi furono violenti scontri fuori dallo stadio e, dopo la partita, rimasero feriti più di venti agenti di polizia.




















Il derby del 20 aprile 2008, invece, si concluse con una vittoria di 5-1 per Aston Villa al Villa Park. L'Aston Villa ha continuato a dominare nei derby. Infatti, nella stagione 2009-10 di Premier League, il Villa vinse sia all'andata che al ritorno. Il primo match di quella stagione ha avuto luogo il 13 settembre 2009 al St Andrew, e si è concluso 1-0 per Aston Villa, con la rete di Agbonlahor al minuto 85. Stesso risultato nel ritorno dove il Villa s'impose per 1-0 al Villa Park grazie ad un rigore di James Milner nel minuto 82.
In quelle partite, dell'ottobre e dicembre 2010, al Villa Park (Premier League, 31 ottobre) e di Sant'Andrea (Coppa di Lega, 1° dicembre) vi furono gli ennesimi episodi di violenza tra i due gruppi di sostenitori. Quei giorni numerosi furono gli arresti. Nella prima partita, ci sono state scene di violenza al di fuori del Villa Park e vi fu una piccola quantità di arresti tra cui un gruppo di supporter del Birmingham City. 
Nel secondo incontro (dove la violenza toccò picchi di “ultra-violenza”) dopo che il Birmingham aveva battuto il Villa per 2 -1 in casa, molti sostenitori Blues invasero il campo al fine di affrontare i tifosi rivali dell'Aston Villa. Si videro seggiolini delle gradinate volare sul campo da una parte all'altra. Ci sono stati anche violenze prima e dopo la partita dove venne attaccato un pub di Birmingham da alcuni tifosi teppisti dell'Aston Villa, gli eventi sono stati descritti come una “zona di guerra” da un fan che era alla partita. Il Birmingham City venne successivamente multato di 40.000 sterline dalla Football Association per aver omesso il giusto controllo dei loro fan.

Leggendo l'articolo viene da pensare, chiaramente, che questa rivalità sia sul campo che fuori ha molto più il valore di una semplice partita ma, nonostante tutto, spesso non è uno dei derby più conosciuti o più seguiti poiché ci sono altre partite che hanno un “determinato” valore, anche, mediatico. 
Nel Regno Unito non si finisce mai di scoprire e le scoperte di carattere calcistico, non so voi, ma hanno sempre un qualcosa di STRAORDINARIO.
di Damiano Francesconi

11 ottobre 2024

Birmingham City-Wrexham. Protagonisti & comparse.






















Lo scorso 16 Settembre in League One si è giocata Birmingham City v Wrexham. Purtroppo quello che una volta sarebbe stato semplicemente un incontro tra due cub storici con tifoserie importanti e storicamente working class, è invece stato seguito da ogni media britannico, e non solo, per la ragione più sbagliata di tutte.

La partita è stata infatti brandizzata come la sfida tra la NFL Legend Tom Brady (vincitore di sette Super Bowl) e Hollywood (i proprietari della squadra gallese sono gli attori Rob McElhenney and Ryan Reynolds). Di sicuro chi non ci vede nulla di male e si gode il momento di, discutibile, gloria sono proprio i tifosi delle due squadre impegnate nella sfida del St. Andrew’s. I Blues sono appena scesi dalla Championship, dopo anni di stagioni deludenti passate a flirtare con la retrocessione, a cambiare allenatori (16 i cambi dal 2020 in poi) e a guardare le odiate squadre rivali locali fare meglio, WBA, bene, Wolves, o addirittura arrivare in Champions League, Villa. Normale che l’attuale primo posto, anche se in League One, sia salutato con entusiasmo soprattutto guardando il livello di investimento della nuova proprietà americana. Nel mercato estivo appena concluso il Birmingham ha speso ben 35.5m di sterline, inclusi i 15 sborsati per assicurarsi il cartellino di Jay Stansfield, la scorsa stagione soltanto in prestito.

Tutta la situazione non può non ricordare quella del Wrexham, comprato nel 2021 da Deadpool in persona insieme ad un altro amico attore di fama decisamente inferiore. Anche in quel caso la prima cosa fatta è stata investire nei giocatori e, nonostante i pezzi migliori, come Paul Mullin, siano arrivati a parametro zero, il monte ingaggi dei Gallesi, intorno ai sei milioni di sterline, semplicemente a questi livelli non si era mai visto.
Il successo del Wrexham non è arrivato solo sul campo. Due fortunate serie su Disney Channel (al momento), hanno reso la cittadina al confine con il Cheshire un nome familiare in US e in giro per il mondo, con alcuni giocatori e tifosi locali che hanno raggiunto una fama insperata e inaspettata.
Il coinvolgimento di Tom Brady da parte del Birmingham non sembra altro che una mossa di marketing per creare un’altra storia, una rivalità tra celebrities made in USA che in futuro potrebbe essere raccontata ad un pubblico ancora più vasto che decide di seguire il calcio più per vedere la serie che le partite.

Anche nel caso dei Red Dragons, il club aveva passato degli anni disperati, a rischio fallimento, e un po’ di fortuna è sicuramente meritata, ma tutti questi investimenti fatti da persone che non hanno veramente a cuore la comunità che rappresentano e il club che custodiscono, sfalsano la delicata realtà del calcio minore inglese. Se è vero che gli investimenti non sono stati limitati al rafforzamento della squadra ma anche al rifacimento dello stadio e delle infrastrutture, il dubbio rimane sui veri motivi, oltre a quello di garantirsi una facile e indiscussa notorietà (per quanto famoso sia Ryan Reynolds, il calcio è qualcosa di molto più grande dei suoi film).

La cosa che mi rattrista di più è pensare a tutti quei tifosi che per qualche anno si sentiranno protagonisti, al centro di queste storie/serie create ad arte ma un giorno si sveglieranno dal sogno e si renderanno conto che, nel migliore dei casi, sono stati solo delle comparse non pagate.

Nota.
Lista dei club di Premier League e Football League con partecipazione (di maggioranza o minoranza) americana: Arsenal, Aston Villa, Bournemouth, Chelsea, Crystal Palace, Everton, Fulham, Ipswich, Liverpool, Man City, Man Utd. Burnley, Leeds, Millwall, Norwich, Plymouth, Portsmouth, Swansea, WBA. Barnsley, Birmingham, Cambridge Utd, Charlton, Crawley, Huddersfield, Lincoln City, Wrexham. Carlisle, Gillingham, Walsall.

 

21 settembre 2024

THE "SECOND CITY" DERBY di Di Lullo, Alfonsi & Scialonga (Urbone), 2023

“The Second City” Derby: una definizione apparentemente riduttiva ma che, in realtà, non lo è. Stiamo parlando pur sempre di Birmingham, ossia della seconda città d’Inghilterra e della sua posizione cruciale nel cuore delle Midlands, una città ricca di storia e di fascino ma anche il nucleo dell’Inghilterra commerciale ed industriale. 
Ma Birmingham è anche una città che vive e respira calcio 365 giorni l’anno con i suoi club che hanno fatto la storia, sin dalla fondazione, della English Football League. C’è l’Aston Villa di Shaw e Withe, ma anche il Birmingham di Trevor Francis, ci sono i tanti derby disputati, alcuni dai risvolti tragici per fattori extracampo ma ci sono anche favole calcistiche da tramandare ai nipoti e tradimenti da sopportare. 
E poi ci sono i colori, il claret&blue del Villa contrapposto al biancoblu del Birmingham City, e gli stadi che, inevitabilmente, sono molto più di un semplice contorno alle gesta delle relative squadre.

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