13 aprile 2026

[MISTER FOOTBALL] "ADDIO AL THE WINSLOW HOTEL" di Roberto Gotta

Può far specie che lo dica un astemio che anni fa declinò l’opportunità di vedere una partita in un pub per timore che eventuali esultanze risultassero in gocce volanti di birra, ma la chiusura imminente del Winslow Hotel di Goodison Park, l’ex stadio dell’Everton, è una notizia deprimente e al tempo stesso prevedibile. Situato letteralmente di fronte all’ingresso della tribuna su Goodison Road, quindi raggiungibile con non più di 6-7 passi, nacque nel 1886, quindi sei anni prima dello stadio stesso, e fino alla Seconda Guerra Mondiale fu anche albergo, come si comprende dal nome, per poi diventare esclusivamente locale per bevute e restare aperto solo nei giorni delle partite e in alcune altre occasioni, per eventi particolari o serate a tema. 
Poche, ma sufficienti ad ottenere un introito dignitoso. Quello che ora non è più garantito dalle partite della Under 21 e della squadra femminile, che portano una frazione degli spettatori e dell’interesse che c’è invece per la prima squadra, né sono bastati pomeriggi di apertura speciale per alcuni gruppi di tifosi stranieri le cui squadre dovevano giocare in serata contro il Liverpool ad Anfield. E allora il gestore, l’irlandese Dave Bond, ha deciso di chiudere e trasferirsi in un nuovo locale più vicino al nuovo stadio, locale che verrà chiamato Dixie’s, in onore ovviamente di Dixie Dean, il formidabile attaccante degli anni Venti-Trenta che era un frequentatore del pub quando abitava vicino allo stadio. Bond anni fa aveva parlato con l’amministratrice delegata dell’Everton, Denise Barrett-Baxendale, suggerendole una collaborazione in base alla quale il club avrebbe facilitato il trasferimento al nuovo stadio di alcuni negozi e ristorantini locali, ma non se ne fece nulla ed ecco allora la chiusura del pub, con ultima, grande festa sabato 24 gennaio alla presenza di un grande numero di personalità, del presente e del passato del club, legato al pub anche dal fatto che due giocatori, James Borthwick e Norman Greenhalgh, lo presero anche in gestione. Bond, parlando ad alcuni giornalisti, ha ricordato come nella prima immagine di Goodison Park, un disegno effettuato da un artista locale nel 1892, in occasione della prima partita dell’Everton, si vedano le tre torrette tipiche del pub, sulla destra, a testimonianza di come il Winslow Hotel abbia sempre fatto parte del panorama.

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