I veri e propri luoghi di culto, che accendono la passione dei tifosi, ma che sono anche gestiti dai club per generare entrate, gli stadi inglesi sono al centro dell'attenzione. Dopo alcuni tragici eventi, gli stadi, a cavallo degli anni '90, sono diventati arene a posti fissi dove si giocano le partite di Premier League e Championship che vedono opposte squadre più ricche, sempre più piene di giocatori stranieri di alto livello, e vengono trasmesse in diretta in tutto il mondo. Grazie agli introiti record dei diritti televisivi, i club stanno investendo molto sui trasferimenti e sugli stipendi dei giocatori, e le partite stanno registrando record di presenze e di utilizzo degli stadi. Parallelamente, anche i prezzi dei biglietti sono aumentati, raggiungendo livelli record, diventando un vero problema per i tifosi che sostengono di essere stati esclusi dal gioco a causa dei prezzi. La seguente dissertazione analizzerà come, in questo contesto, alcuni club della Premier League (Arsenal FC, Liverpool FC) e del campionato (Brighton & Hove Albion, Charlton Athletic FC e Reading FC) stiano incrementando le entrate dei loro stadi e quali conclusioni generali si possano trarre da tali esempi per i club che stanno lottando con il flusso di entrate dei giorni di partita.
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