Personaggio al tempo stesso notissimo e sconosciuto: come sempre, dipende dai gradi di interesse, più ancora che competenza, perché non si può sapere tutto e neanche il 50% di tutto. Diciamo, riassumendo a fatica, che Robinson nel calcio è stato due volte presidente dello Scarborough, club della sua città, tra i più antichi d’Inghilterra (1879), salito in Football League per la prima volta nel 1987 sotto la gestione di Neil Warnock, poi fallito nel 2007 e rinato, con gestione interamente affidata ai tifosi, con nome simile (Scarborough Athletic) subito dopo, e ora iscritto alla National League North, il sesto livello del calcio inglese.
Lo Scarborough di Robinson negli anni Settanta fece davvero la storia, seppur minore, del calcio inglese: arrivò due volte al terzo turno di FA Cup, nel 1973, 1976 e 1977 vinse a Wembley l’FA Trophy, ovvero la FA Cup per club dalla quinta serie in giù, partecipò due volte alla Coppa Anglo-Italiana per semiprofessionisti, 1976 e 1977, e in occasione della primissima partita di quella 1976, contro il Monza, in porta ci fu la presenza straordinaria di Gordon Banks, l’ex portiere della nazionale fermo dal 1972 per i postumi del tremendo incidente stradale che aveva fermato la sua carriera a grandi livelli.
Nel 1976 lo Scarborough giocò anche l’Anglo-Italian Semiprofessional Cup, andata e ritorno con la vincitrice della Coppa Italia semiprofessionistica, il Lecce, che perse 1-0 in Inghilterra vincendo però 4-0 in casa.
Robinson nel 1982 però lasciò la proprietà del club e scese di un’ottantina di chilometri lungo la costa nordorientale inglese, portando con sé l’allenatore Colin Appleton (che aveva portato sulle sue spalle per il giro d’onore dopo la vittoria dell’FA Trophy 1977, foto a lato) e prendendo in gestione lo Hull City, anzi salvandolo dalla chiusura: tempo tre anni e lo Hull passò dalla quarta alla seconda serie (l’attuale Championship). Uomo di contatti e intraprendenza, aveva fatto i soldi affittando trampolini elastici sulla spiaggia di Scarborough, era stato organizzatore di riunioni di wrestling (ed era persino salito sul ring come Dr.Death), co-organizzatore del concerto Live Aid, proprietario di zoo, promulgatore di radio private (e pirata) e tante altre cose, tra cui voli per portare centinaia di persone a Las Vegas per giocare nei casinò.
di Roberto Gotta, da https://misterfootball.substack.com

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